PIATTI TRADIZIONALI E CUCINA SENZA GLUTINE A POGGIO MIRTETO


L’idea di un luogo dove dare la possibilità agli appassionati del mangiare sano di trovare cibi cucinati all'insegna della tradizione locale è dovuta alla passione di sei amiche sempre alla ricerca di soluzioni che uniscono il buon gusto e la cucina tipica della sabina con innovazioni che, senza rinnegare la memoria dell’arte culinaria locale, riescono a deliziare il palato di coloro che sono alla ricerca di piatti dal gusto semplice ma pieni di originalità. 

Vicinissimo a Roma, in pieno territorio Sabino ubicato in un caratteristico borgo medievale nel contesto di uno storico palazzo baronale, il ristorante Le Api Regine offre un ambiente curato ed accogliente con una spiccata vocazione per la cucina tipica dove si possono gustare piatti caratteristici e raffinati realizzati nel segno della vera tradizione locale con ingredienti naturali di prima qualità.

Ristorante

Locale caratterizzato da un ambiente curato, caldo ed accogliente con una spiccata vocazione per la cucina tipica, il Ristorante Le Api Regine è il posto giusto dove poter gustare piatti della tradizione locale ma reinterpretati con un tocco nuovo e raffinato, realizzati con ingredienti naturali, freschi e di alta qualità, il tutto accompagnato da una ricchissima carta dei vini. 

Tante proposte in menù, dalla pasta fatta a mano, ai dolci artigianali. 
La stessa attenzione al gusto è riservata anche alla preparazione di piatti senza glutine, perché tutti hanno il diritto di deliziare il proprio palato. 

Cerimonie ed eventi

Il Ristorante offre un servizio completo per qualsiasi evento. Location ideale per l'organizzazione di cerimonie, banchetti e ricevimenti nuziali, con Le Api Regine avrai l'opportunità di organizzare la tua festa dei sogni. 

Per momenti indimenticabili, il ristorante propone menù del tutto esclusivi, in grado di esaltare i sapori della tradizione all'interno di pietanze raffinate e presentate con accuratezza. 
Cura dei particolari e cordialità sono principi fondamentali della concezione di ospitalità del nostro ristorante e che portiamo avanti nel nostro lavoro quotidiano.

Castel San Pietro ed il Palazzo Bonaccorsi


Castel San Pietro e il palazzo Baronale
Dai resti archeologici ritrovati nei pressi dell’abitato di Castel San Pietro e dalla cisterna romana ancora funzionante che si trova nelle cantine del palazzo baronale o Bonaccorsi (i locali che ora ospitano il ristorante) si ritiene che l’abitato sorga sui resti di una villa romana tradizionalmente attribuita a Diocleziano.

Prima di arrivare in paese incontriamo l'antichissima chiesa di San Pietro (da cui l’abitato probabilmente prese il nome) che ci riporta alle note visite dell’Apostolo in Sabina.
Si ritiene che l’abitato ed il castello siano stati costruiti tra la fine del X e l’inizio dell’ XI secolo e la nascita di Castel San Pietro viene datata intorno al 1003 – 1005. La posizione strategica e la vicinanza dell’abbazia di Farfa fanno supporre che sia stato abitato senza soluzione di continuità per tutto il medioevo.

 Il Podium San Petri è citato nel Chronicon Farfense nell’anno 1009 perché posseduto illegalmente dai figli di Rolando e nel corso dei secoli il castello è stato proprietà di famiglie nobili e del patrimonio di San Pietro.

  • Nel 1347 era in possesso dei Frangipane 
  • Dal 1372 al 1449 varie parziali donazioni o cessioni lo resero proprietà dei Sordi,della basilica di san Pietro,dei Normanni ed infine divenne interamente di proprietà della chiesa di Roma.
  • Nel 1449 venne acquistato dalla famiglia Orsini e a loro si attribuisce la trasformazione del Castello in Palazzo signorile.
  • Nel 1577 il castello venne venduto al cardinale Tolomeo Gallio e successivamente alla famiglia Ruiz.
  • Nel 1599 divenne proprietà della famiglia Mattei che nel 1683 lo vendette a Nicola Silva di Siviglia.
  • Nel 1706 fu venduto alla famiglia Bonaccorsi.  
  • Nei primi anni del 1800 divenne proprietà della famiglia Duranti- Valentini.
  • Negli anni successivi si sono succeduti diversi proprietari fino agli attuali.
Interessante da visitare nel borgo:
 Il palazzo baronale: all'esterno sono visibili un leone in travertino probabilmente rinvenuto in una tomba di epoca romana, gli stemmi gentilizi della famiglia Duranti Valentini , la torre con merli ghibellini con due ordini di rastremature.
Porta Romana (sec XIII – XIV): una delle originarie porte d’ingresso del Castello, con un’ anta in legno in ottimo stato di conservazione, sovrastata da un’ apertura a bocca di lupo, chiamata piombatoio, che permetteva ai difensori del castello di colpire gli assalitori rimanendo protetti.
Chiesa della Vergine Della Pietà: con tele e pale d’altare del sei- settecento.

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